为 了 中 意 青 年 有 更 好 的 明 天!友好、团结、共创! E-mail: angi.torino@gmail.com Sede:Via San Giovanni Battista La Salle 17 Torino QQ: 1557121973 Facebbok:angitalia.torino Wechat:angitalia Weibo:中意青年会
2013年6月22日星期六
中意青年会举办第一届CILS考试 (A2级)
CILS-意大利语水平考试-(A2级)
2013 年7月26日(星期五)于8点30分,
在via San Giovanni Battista la Salle 17号
中意青年会举办第一届CILS考试 (A2级)。
CILS(意大利语水平考试)由锡耶纳外国人大学签发,全球有效。
CILS 证书也可以用于申请意大利永久居留证。
任何城市的中国人都可以参加报考, 在需要的情况下进行模拟考试。
报名截止日期为6月26日中午12点
报名所需资料:居留、护照或身份证、税号复印、联系地址与电话
报名方式:
1.到会址填写报名表: Via San Giovanni Battista la Salle 17, Torino
(近大卖散4路18路电车)
办公时间: 从星期一到星期五, 早上 10到12点, 下午15到17点。
传真: +39 011 0888137(自动接收)
e-mail: angi.istruzione@gmail.com
网站报名http://www.angitalia.org/index.php/it/iscrizione-esame-cils.html
报名费:40欧元 咨询电话:011-4270201 / 377-8247601
2013年4月26日星期五
2013年3月1日星期五
INVITO A PRESENTARE CANDIDATURE - ALPES SICHUAN
Il Centro d’iniziativa per l’Europa per il Piemonte (CIE Piemonte) vi propone, nell’ambito del progetto “Youth in Action” della Commissione europea, uno scambio di giovani volontari tra Italia e Cina.
Questa proposta è rivolta a giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, che hanno svolto un percorso formativo o un’esperienza lavorativa in ambito naturale, ambiente, del turismo sostenibile, di educazione attraverso le attività sportive, di sviluppo rurale e tempo libero in un contesto montano.
I principali obiettivi della cooperazione con la regione di montana del Sichuan nell’ambito di questo progetto di volontariato sono i seguenti:
promuovere lo sviluppo di attività di turismo sostenibile, di protezione e tutela dell’ambiente montano.
promuovere il dialogo interculturale attraverso gli scambi di conoscenze e la condivisione di buone pratiche tra giovani europei e cinesi.
Caratteristiche del progetto
Le attività di volontariato della durata di 6 mesi alterneranno momenti di formazione e esperienze dirette. Il programma “Youth in Action” della Commissione europea copre il 90% delle spese di trasporto internazionale e il 100% del costo della vita in loco (vitto e alloggio, sostegno linguistico e contributo settimanale).
Per i candidati selezionati avranno l’opportunità di approfondire le proprie competenze specifiche attraverso attività da svolgersi in contesti montani, ma soprattutto quest’ultimi avranno la possibilità di confrontarsi con un ambito culturale distante che promuoverà la creatività, lo spirito di iniziativa, la propria attitudine al lavoro e l’adattamento a contesti culturali distanti
Il periodo di volontariato è previsto dal 1° giugno al 31 novembre 2013.
Se siete interessati a mettere le vostre competenze al servizio del progetto in ambito montano, e, se sognate di partecipare al cammino dei popoli di montagna del Sichuan verso uno sviluppo economico rispettoso dell’ambiente e dei loro territori, vi invitiamo a presentare la vostra candidatura.
Ricezione delle candidature fino al 18 marzo 2013.
Colloqui di selezione a partire dal 25 marzo 2013 (da confermare)
Selezione finale in collaborazione con il partner cinese: 15 aprile 2013 (da confermare)
Per maggiori informazioni è possibile contattare Federico Daneo presso il
CENTRO di INIZIATIVA per l’EUOPA del PIEMONTE
+39 011 5229800 o via mail:
federico.daneo@ciepiemonte.it
2012年11月15日星期四
Mostra Riflessi d'Oriente 23/11/2012-24/02/2013
RIFLESSI D'ORIENTE
2500 anni di specchi in Cina e Dintorni Lo specchio cinese e la sua diffusione dal VI secolo a.C. all’epoca moderna
A cura di Marco Guglielminotti Trivel
MAO Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico 11 - Torino
Forse nessun altro oggetto artistico della Cina riesce a racchiudere meglio dello specchio la storia delle concezioni estetiche e cosmologiche, lo sviluppo dei motivi decorativi ed iconografici, gli interessi e le aspirazioni della società cinese di ogni epoca. Questi oggetti di uso pratico e rituale, carichi di implicazioni magiche e simboliche, ebbero grande diffusione nei paesi circonvicini grazie alla tecnica eccellente della loro fusione, alla bellezza e al mistero delle decorazioni raffigurate sul retro della faccia riflettente.
La mostra organizzata dal Museo d’Arte Orientale, la prima del suo genere in Italia, intende far conoscere al grande pubblico il fascino e l’importanza di questi capolavori di tecnica metallurgica, che non si limitano a costituire uno dei più importanti capitoli della storia artistica cinese ma stimolano la riflessione sulle differenze e i parallelismi tra Oriente e Occidente in un ambito culturalmente significativo.
Lo specchio è un oggetto da toeletta comunemente adoperato dalle più diverse culture del pianeta, ognuna delle quali lo ha caricato – nel corso del tempo e in misura diversa l’una dall’altra – di significati e implicazioni simboliche che finiscono per esulare dall’uso pratico e sconfinano spesso nel campo delle superstizioni, della magia, della psicologia, della spiritualità. Ovunque nel mondo, sono ovviamente le stesse proprietà riflettenti dello specchio, la sua capacità di essere un universo ‘altro’, simile e allo stesso tempo profondamente diverso da quello nel quale viviamo, a facilitare parallelismi e analogie, a stimolare fantasie, a suscitare timori o fascinazioni. Nella sola cultura occidentale, la parola ‘specchio’ comporta un’infinità di associazioni mentali in campo mitologico, letterario, artistico, religioso quali pochi altri oggetti della nostra vita quotidiana possono vantare. Possiamo facilmente immaginare come in altri universi culturali, come quello asiatico, le implicazioni possano essere altrettanto ricche e complesse. Ma si dimentica spesso che lo specchio è composto da un recto e da un verso, il secondo di solito non dotato delle qualità riflettenti del primo e quindi meno carico, almeno in Occidente, di implicazioni simboliche. In Asia orientale invece si è prestata eguale attenzione ad entrambe le facce, con il retro che diventa il supporto privilegiato per raffigurazioni che dialogano – seppur su piani concettuali e formali diversi – con la simbologia inespressa della parte specchiante.
Orario:
martedì-domenica ore 10-18
chiuso il lunedì
Ingresso al museo:
intero € 10, ridotto € 8
gratuito ragazzi fino ai 18 anni
INFO:
tel. 011 4436927
e-mail mao@fondazionetorinomusei.it
2500 anni di specchi in Cina e Dintorni Lo specchio cinese e la sua diffusione dal VI secolo a.C. all’epoca moderna
A cura di Marco Guglielminotti Trivel
MAO Museo d’Arte Orientale
Via San Domenico 11 - Torino
Forse nessun altro oggetto artistico della Cina riesce a racchiudere meglio dello specchio la storia delle concezioni estetiche e cosmologiche, lo sviluppo dei motivi decorativi ed iconografici, gli interessi e le aspirazioni della società cinese di ogni epoca. Questi oggetti di uso pratico e rituale, carichi di implicazioni magiche e simboliche, ebbero grande diffusione nei paesi circonvicini grazie alla tecnica eccellente della loro fusione, alla bellezza e al mistero delle decorazioni raffigurate sul retro della faccia riflettente.
La mostra organizzata dal Museo d’Arte Orientale, la prima del suo genere in Italia, intende far conoscere al grande pubblico il fascino e l’importanza di questi capolavori di tecnica metallurgica, che non si limitano a costituire uno dei più importanti capitoli della storia artistica cinese ma stimolano la riflessione sulle differenze e i parallelismi tra Oriente e Occidente in un ambito culturalmente significativo.
Lo specchio è un oggetto da toeletta comunemente adoperato dalle più diverse culture del pianeta, ognuna delle quali lo ha caricato – nel corso del tempo e in misura diversa l’una dall’altra – di significati e implicazioni simboliche che finiscono per esulare dall’uso pratico e sconfinano spesso nel campo delle superstizioni, della magia, della psicologia, della spiritualità. Ovunque nel mondo, sono ovviamente le stesse proprietà riflettenti dello specchio, la sua capacità di essere un universo ‘altro’, simile e allo stesso tempo profondamente diverso da quello nel quale viviamo, a facilitare parallelismi e analogie, a stimolare fantasie, a suscitare timori o fascinazioni. Nella sola cultura occidentale, la parola ‘specchio’ comporta un’infinità di associazioni mentali in campo mitologico, letterario, artistico, religioso quali pochi altri oggetti della nostra vita quotidiana possono vantare. Possiamo facilmente immaginare come in altri universi culturali, come quello asiatico, le implicazioni possano essere altrettanto ricche e complesse. Ma si dimentica spesso che lo specchio è composto da un recto e da un verso, il secondo di solito non dotato delle qualità riflettenti del primo e quindi meno carico, almeno in Occidente, di implicazioni simboliche. In Asia orientale invece si è prestata eguale attenzione ad entrambe le facce, con il retro che diventa il supporto privilegiato per raffigurazioni che dialogano – seppur su piani concettuali e formali diversi – con la simbologia inespressa della parte specchiante.
Orario:
martedì-domenica ore 10-18
chiuso il lunedì
Ingresso al museo:
intero € 10, ridotto € 8
gratuito ragazzi fino ai 18 anni
INFO:
tel. 011 4436927
e-mail mao@fondazionetorinomusei.it
2012年10月2日星期二
华人意大利语培训中心
Centro Formazione di lingua e Cultura Italiana
per Immigrati Cinesi
华人意大利语培训中心
主校地址:Via Bidone 11 - Torino
咨询电话(意文)011/ 65.87.02 - 011/ 65.56.89
开课日期:2012年10月11日(下午)- 10月16日(晚上)
Orario上课时间 Martedì 星期二 - Giovedì 星期四
Livello A1 15:00-17:00
Livello A1/A2 19:00-21:00
分校地址:Via Alessandria 6 - Torino (中意青年会会址)
咨询电话(中文)3778/247601,QQ 1557121973
开课日期:2012年10月12日
Orario上课时间 Lunedì - Mercoledì - Venerdì 星期一、三、五
Livello A1 15:00-17:00
Livello A1 19:30-21:30
注:授课教师懂中文,每学期为三个月,之后可以申请A1或A2级水平考试。上课前需要填写注册登记表。
per Immigrati Cinesi
华人意大利语培训中心
主校地址:Via Bidone 11 - Torino
咨询电话(意文)011/ 65.87.02 - 011/ 65.56.89
开课日期:2012年10月11日(下午)- 10月16日(晚上)
Orario上课时间 Martedì 星期二 - Giovedì 星期四
Livello A1 15:00-17:00
Livello A1/A2 19:00-21:00
分校地址:Via Alessandria 6 - Torino (中意青年会会址)
咨询电话(中文)3778/247601,QQ 1557121973
开课日期:2012年10月12日
Orario上课时间 Lunedì - Mercoledì - Venerdì 星期一、三、五
Livello A1 15:00-17:00
Livello A1 19:30-21:30
注:授课教师懂中文,每学期为三个月,之后可以申请A1或A2级水平考试。上课前需要填写注册登记表。
2012年6月6日星期三
FANG LIJUN - Torino GAM 22 giugno - 30 settembre 2012
FANG LIJUN
Il precipizio sopra le nuvole
a cura di Danilo Eccher
GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Exhibition Area - Underground Project
Via Magenta 31 - Torino
22 giugno - 30 settembre 2012
Anteprima per la stampa: giovedì 21 giugno 2012, ore 12
La GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino inaugura la programmazione estiva dedicando gli spazi espositivi alla prima grande mostra personale in Italia dell'artista cinese Fang Lijun (Handan, Cina, 1963, vive e lavora a Pechino).
Artista acclamato nel suo paese, Fang Lijun è stato uno dei principali esponenti del Realismo Cinico, tendenza sviluppatasi in Cina nel corso degli anni ‘90 e concentrata sull’analisi della storia socio-politica cinese nel corso del Novecento, con particolare riferimento alla Rivoluzione Culturale, fino all’attuale boom economico, trattata con umorismo e ironia taglienti e aggressivi.
Alla GAM viene proposta un’esposizione d'impatto, che restituisce la ricchezza e l’inventiva della figurazione dell’artista, con una selezione di circa 30 opere dalle dimensioni imponenti che appartengono alla recente produzione, a partire dal 2006 fino ad oggi, presentando alcuni lavori mai esposti o terminati appositamente per questa mostra.
Ordinata nei due spazi espositivi del museo, l’Exhibition area del primo piano e il GAM Underground project del piano interrato, la mostra accoglie il visitatore con un forte impatto visivo, e riesce a restituire i mondi fantastici di un artista che ha dedicato la sua vita alla ricerca dell’incontro dell’Umanità con la natura. Gli immensi cieli vorticanti tempestati di insetti e uccelli, topi, farfalle, spesso abitati da volti umani, sia gioiosi sia disperati, sono i primi soggetti nei quali il pubblico si troverà immerso. I dipinti sono grandiosi, ordinati per suggestioni e senza seguire un ordine cronologico, anche se la particolarità delle opere di Fang è quella di non avere un titolo pur non essendo degli Untitled, bensì è la data (a volte il solo anno, altre anno mese e giorno), a distinguere la sua produzione. Così ad esempio in 2005-2007 le nubi si allargano a formare un vortice a mulinello, inghiottendo bambini addormentati che poggiano su gabbiani evanescenti creati dalle stesse nuvole.
Con lo stesso titolo 2005-2007 è anche il grande dipinto lungo 17 metri in cui il vortice è formato da uccelli e miliardi di insetti che tendono a raggiungere un punto indefinito all’orizzonte. Ancora un bambino è protagonista di 2007.4.6, opera scelta per essere l’immagine guida della mostra. Un neonato immerso in un’acqua scura piange disperato ed è circondato da libellule colorate, piccole ma fastidiose creature che forse rappresentano le future difficoltà dell’esistenza.
Se al primo piano i cieli e l’Umanità sono predominanti, la sala centrale dell’area espositiva introduce il tema che si troverà poi sviscerato nell’Underground Project, ossia l’intreccio tra la vita e la morte.
La morte è infatti soggetto principale di alcune delle opere di Fang Lijun, rappresentata metaforicamente in forma di topi e pipistrelli (Untitled 2011) o larve (2006.7.1) oppure confermata dalla presenza di corpi esangui, cadaveri di personaggi famosi, di protagonisti della Rivoluzione Culturale Cinese o della repressione di Piazza Tian’anmen. In 2010, grande dipinto in mostra al primo piano di quasi 9 metri di larghezza, si riconoscono tra i caduti il volto di Lenin e i morti della settimana di sangue a Parigi nel 1871. Ma queste opere conservano comunque uno spiraglio vitale, rappresentato dal sorgere del sole, da gioielli sfavillanti o da bambini e uomini in festa.
L’esposizione è arricchita da alcune opere inedite terminate nelle settimane che precedono l’inaugurazione della mostra, tra cui 2011-2012, una città di grattacieli avvolta nella nebbia scura, con un unico spiraglio di luce appena soffusa che permette di vedere le consuete miriadi di farfalle colorate insieme a scuri topi e pipistrelli.
La mostra è curata da Danilo Eccher, Direttore della GAM e realizzata in collaborazione con importanti Istituzioni Cinesi, quali il NAMOC (Museo Nazionale di Pechino) e il Minsheng Art Museum di Shangai.
Fang Lijun ha esposto in oltre 100 mostre, tra cui diverse esposizioni personali in musei internazionali come The Japan Foundation di Tokyo, The Staatliche Museum di Berlino, The Taipei Fine Arts Museum di Taiwan. Oltre alle mostre collettive in istituzioni come il MoMA di New York, il SFMoMA di San Francisco, l’IMMA a Dublino e il Centre Pompidou di Parigi, ha esposto anche a due edizioni della Biennale di Venezia, rispettivamente nel 1993 e nel 1999.
I suoi lavori sono presenti in importanti collezioni private e museali internazionali come il Ludwig Museum di Colonia - una delle prime istituzioni europee, insieme allo Stedelijk Museum di Amsterdam ad aver acquisito le sue opere - la Saatchi Gallery di Londra, e il MoMA di New York, oltre a numerosi musei e istituzioni in Cina.
Il catalogo edito per il tipi di Charta raccoglie testi di critici europei e cinesi. Una ricca sezione colore, circa 200 pagine, è dedicata all’intera produzione artistica di Fang Lijun, dall’inizio del suo lavoro fino alle opere inedite esposte alla GAM.
INCONTRO CON FANG LIJUN
Mercoledì 20 giugno, ore 18 - Circolo dei Lettori
In occasione della nuova mostra della GAM dedicata a Fang Lijun, l’artista incontra il pubblico al Circolo dei Lettori insieme a Danilo Eccher, Direttore della GAM, Fan Di'an, Direttore del NAMOC (National Museum of China) di Pechino, He Juxing, Direttore e Guo Xiaoyan, Vice Direttore del Minsheng Art Museum di Shanghai. Introduce Luca Beatrice.
GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea
Exhibition Area - Underground Project
Via Magenta 31 - Torino
Orario: martedì - domenica 10-18, chiuso lunedì. La biglietteria chiude un’ora prima
Ingressi: € 10 ridotto € 8, gratuito ragazzi fino ai 18 anni
INFO: Centralino tel. 011 4429518 - Ufficio Relazioni Esterne tel. 011 4429630
e-mail comunicazionegam@fondazionetorinomusei.it
Ufficio Stampa: Daniela Matteu - Tanja Gentilini tel. 011 4429523
daniela.matteu@fondazionetorinomusei.it; ufficio.stampa@fondazionetorinomusei.it
2012年5月9日星期三
Giornata dell'Europa 2012
Alpina e Comitato della Società Civile per Torino Capitale Culturale 2019
GIORNATA DELL’ EUROPA 2012
Rilanciamo l’ Italia e l’Europa con la cultura
MERCOLEDI’ 9 MAGGIO
CIRCOLO DEI LETTORI
VIA BOGINO n.9,
Torino
Ore 9,25 -12,30; 14,00-18,30
sito http://www.torino2019.eu; AICCRE; Associazione Culturale Diàlexis; Centro Studi Gobetti;
Gioventù Federalista Europea; Alpina Srl; Movimento Federalista Europeo; Poesia Attiva; Forum
Italo Marocchino per le Relazioni Bilaterali; Premio Pertinace; Centro Einstein di Studi
Internazionali; Edizioni Genesi; Movimento Cristiano Lavoratori; Terrainvague - Culture du
Monde en Français -; Il Laboratorio Associazione Culturale; Centro Culturale Italo-Arabo Dar al-
Hikma; La Terza Isola Associazione Culturale; IPALMO Nord-Ovest; Associazione Laica di Etica
Sanitaria; Istituto “Paralleli”; associazioni culturali Immagine per il Piemonte, Art&lirica, IPSEG,
Flacara, Puzzle-Richiami Fluidi, Concretezza Sociale, Valle Sacra e Tesoriera.
Nel contesto della crisi economica mondiale, due parole-chiave stanno emergendo con sempre maggiore
insistenza: “Cultura” e “Europa”.
Con la cultura, si tenta, giustamente, di ovviare, almeno, agli effetti più macroscopici della crisi: l’incapacità
della politica di gestire i processi economici; la perdita di posti di lavoro qualificati, ecc…L’Europa viene
percepita, a sua volta, impropriamente, a nostro avviso, come quella divinità crudele e imperscrutabile a cui
occorre continuamente sacrificare benessere e tradizioni, pur di essere aiutati a sopravvivere in un mondo
sempre più difficile.
E’ raro che i due concetti di cui sopra vengano posti in relazione fra di loro, immaginandosi, per esempio -
come, invece, secondo noi, è semplicemente ragionevole pensare- , che la cultura ci aiuti a comprendere l’
Europa, e che l’ Europa ci permetta, a sua volta, di salvare, rafforzare e diffondere le nostre culture.
Il 9 Maggio, tutte le grandi città d’Europa, specie quelle di cultura, colgono l’ occasione della ricorrenza
della Festa dell’ Europa per compiere un siffatto esercizio di riflessione. Dopo i tanti convegni dedicati a
“Salvare la cultura in Italia” e a “Salvare la cultura nella città”, l’idea distintiva di questo nostro convegno
sarà quella di dedicare una giornata di confronto e riflessione ad esplorare in che misura, nel progettare il
rinnovamento della cultura come forma di rilancio dell’economia e della società, tutti i piani dell’ attività
culturale siano, fra loro, interconnessi. Una cultura europea non potrà sopravvivere qualora non sappia
conquistarsi un ruolo nell’ ambito di quella mondiale; a sua volta, la cultura italiana potrà essere sviluppata
e promossa efficacemente solo in stretto coordinamento con l’ Europa; infine, i singoli territori italiani, come
per esempio Torino e il Nord Ovest, potranno fare, della cultura, uno strumento di promozione delle loro
società solamente nella misura in cui essi sappiano inventarsi un loro modo specifico di raccontare le culture
europea e italiana.
La giornata si colloca a ridosso della riunione del Consiglio del Ministri dell’ Unione Europea del 10
Maggio, dedicato all’istruzione, alla cultura, al turismo e allo sport, e ha, pertanto, l’ambizione di fare
pervenire un messaggio forte della società civile ai vertici dell’ Unione Europea.
La giornata di lavoro è stata concepita per permettere il manifestarsi a tutte le voci che abbiano comunque
qualcosa da dire, in modo tale da toccare, progressivamente, tutti i livelli dell’attività culturale- partendo dai
più generali fino a giungere alle problematiche specifiche della nostra città e del nostro territorio, quali, in
primo luogo, quella della candidatura della città a Capitale Europea della Cultura per il 2019-.
Con l’occasione, si parlerà anche dei due libri che la Casa Editrice Alpina ha dedicato alla cultura a Torino,
e, in particolare, del più recente di questi: Torino, snodo della cultura europea.
Crediamo che questo costituisca il migliore contributo che possiamo dare al rilancio della cultura nel nostro
territorio, e anche il miglior modo per celebrare, come cittadini, la Giornata dell’ Europa.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
9,25 Registrazione dei partecipanti e saluto di Antonella Parigi a nome del Circolo dei Lettori, di Vito
Bonsignore a nome del Parlamento Europeo, di Mircea Grosaru a nome del Parlamento della Repubblica di
Romania e dell’ Associazione Roasit, e di Giampiero Leo, a nome del Consiglio Regionale del Piemonte.
9,50 Filmato di presentazione della Giornata e del comitato promotore
MATTINATA: CULTURA, EUROPA E MONDO
10,30 Tavola rotonda: Che cosa possono fare le politiche culturali italiana ed europea in un contesto
mondiale?
Introduce:Franco Cardini, dell’ Università di Firenze
Ne discutono:
Ugo Perone, Assessore alla Cultura della Provincia di Torino
Walter Vergnano, Sovraintendente al Teatro Regio di Torino
Modera: Riccardo Lala, editore e scrittore
Ore 11,30 Domande e Dibattito
12,00 Giovanni Maria Ferraris ,Presidente del Consiglio Comunale della Città di Torino, presenta il libro
"Torino, snodo della cultura europea", delle Associazioni del Comitato della Società Civile per Torino
Capitale Culturale 2019 (Casa Editrice Alpina)
POMERIGGIO:LE CULTURE DEL NORD-OVEST IN EUROPA
Ore 14,00 Inizio dei lavori. Relazione introduttiva e coordinamento di Mercedes Bresso, Presidente del
Comitato delle Regioni dell’ unione Europea
Come favorire un rapporto vivo e autentico fra cultura locale ed europea, fra istituzioni e cittadini?
Ore 14, 15 Discussione del manifesto: La cultura per rilanciare l'Italia e l' Europa
Introduce: Franco Cardini , dell’Universita di Firenze
Ne discutono:
Luca Cassiani, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Torino
Sergio Foa, dell’Universita di Torino
Riccardo Lala, per il Comitato della Società Civile per Torino Capitale Culturale 2019
Alfonso Sabatino, Segretario dell' AICCRE Piemonte
Bruno Labate, Presidente dell’ Associazione Poesia Attiva
Mauro Carmagnola, Presidente dell' Associazione Culturale Il Laboratorio
Marco Margrita, dell' Associazione Puzzle
Ore 15,00 Domande e dibattito
I progetti delle Associazioni, Istituzioni, industrie culturali del Territorio
Vanessa Carioggia, della Galleria San Federico, presenta la nuova rete televisiva culturale del Nord Ovest
CanalArte
Chen Ming, Presidente dell’ Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese presenta la vita culturale cinese
nel nostro territorio.
Esibizione di musica cinese. Presentazione fotografica della mostra “Sotto lo stesso Cielo”.
E stato invitato il
Console Cinese a Milano.
Donato Ladik, del Premio Pertinace, presenta il libro "Energie da vendere: Appunti su tecnosfera,
metabolismo urbano, crescita economica", di Marco Casazza, Edizioni Cartman
Vincenzo Fiorito, dell' Associazione La Tesoriera, presenta il videoclip "Divagare Pensando"
Petre Cristea, dell'Associazione Culturale rumena Flacara presenta La Romania ospite del Salone del Libro
Asociaţia Italienilor din România (Associazione degli Italiani di Romania) - RO-AS.IT, Presentazione del
trailer del film “Dromul Italienilor” (“La Strada degli Italiani”)
Gruppo artistico "I Rabdomanti" di Milano: performance di poesia di Maria Cascone, dall' opera
"Lemanialtrove" di Antonio Carafa
L’Euroregione Alpi-Mediterraneo: cultura, paesaggio, identità
Ore 15,40 Dominique Escribe, storico,conservatore aggiunto del Musée d’Art et Histoire de Nice (Masséna)
presenta il Projet Intégré Eurorégion dell'Associazione Diàlexis
Ore 15,50 Marcello Croce, docente e scrittore: le culture del Nord Ovest e delle Alpi Occidentali
Ore 16,00 Roberta Ottaviani, di Poesia Attiva:Recital di poesia celtica
Ore 16,10 Bruno Quaranta ,giornalista: Presentazione del libro "Diario del Gran Paradiso", di Anacleto
Verrecchia, Edizioni Fogola
La cultura d'impresa per rilanciare il territorio
Ore 16,40 Antonio Accettura, Testimonianza del Gruppo torinese Avio sull'esperienza del nuovo lanciatore
italiano ed europeo Vega , esempio di sinergie Torino-Italia-Europa e pubblico-privato-Università.
Ore 17,10 Tavola rotonda: Come Sfruttare la cultura d’impresa per la crescita del territorio?
Ne discutono con:
Guido Jacobacci, Presidente di Jacobacci & Partners
Francesca Bissaro, dell’ Associazione Italiana Giuristi d’Impresa, legale di Asja Ambiente Italia SpA
Vittorio Marchis,docente di storia della tecnica del Politecnico di Torino
18,00 Domande e dibattito
Ore 18,30 Chiusura dei lavori
GIORNATA DELL’ EUROPA 2012
Rilanciamo l’ Italia e l’Europa con la cultura
MERCOLEDI’ 9 MAGGIO
CIRCOLO DEI LETTORI
VIA BOGINO n.9,
Torino
Ore 9,25 -12,30; 14,00-18,30
sito http://www.torino2019.eu; AICCRE; Associazione Culturale Diàlexis; Centro Studi Gobetti;
Gioventù Federalista Europea; Alpina Srl; Movimento Federalista Europeo; Poesia Attiva; Forum
Italo Marocchino per le Relazioni Bilaterali; Premio Pertinace; Centro Einstein di Studi
Internazionali; Edizioni Genesi; Movimento Cristiano Lavoratori; Terrainvague - Culture du
Monde en Français -; Il Laboratorio Associazione Culturale; Centro Culturale Italo-Arabo Dar al-
Hikma; La Terza Isola Associazione Culturale; IPALMO Nord-Ovest; Associazione Laica di Etica
Sanitaria; Istituto “Paralleli”; associazioni culturali Immagine per il Piemonte, Art&lirica, IPSEG,
Flacara, Puzzle-Richiami Fluidi, Concretezza Sociale, Valle Sacra e Tesoriera.
Nel contesto della crisi economica mondiale, due parole-chiave stanno emergendo con sempre maggiore
insistenza: “Cultura” e “Europa”.
Con la cultura, si tenta, giustamente, di ovviare, almeno, agli effetti più macroscopici della crisi: l’incapacità
della politica di gestire i processi economici; la perdita di posti di lavoro qualificati, ecc…L’Europa viene
percepita, a sua volta, impropriamente, a nostro avviso, come quella divinità crudele e imperscrutabile a cui
occorre continuamente sacrificare benessere e tradizioni, pur di essere aiutati a sopravvivere in un mondo
sempre più difficile.
E’ raro che i due concetti di cui sopra vengano posti in relazione fra di loro, immaginandosi, per esempio -
come, invece, secondo noi, è semplicemente ragionevole pensare- , che la cultura ci aiuti a comprendere l’
Europa, e che l’ Europa ci permetta, a sua volta, di salvare, rafforzare e diffondere le nostre culture.
Il 9 Maggio, tutte le grandi città d’Europa, specie quelle di cultura, colgono l’ occasione della ricorrenza
della Festa dell’ Europa per compiere un siffatto esercizio di riflessione. Dopo i tanti convegni dedicati a
“Salvare la cultura in Italia” e a “Salvare la cultura nella città”, l’idea distintiva di questo nostro convegno
sarà quella di dedicare una giornata di confronto e riflessione ad esplorare in che misura, nel progettare il
rinnovamento della cultura come forma di rilancio dell’economia e della società, tutti i piani dell’ attività
culturale siano, fra loro, interconnessi. Una cultura europea non potrà sopravvivere qualora non sappia
conquistarsi un ruolo nell’ ambito di quella mondiale; a sua volta, la cultura italiana potrà essere sviluppata
e promossa efficacemente solo in stretto coordinamento con l’ Europa; infine, i singoli territori italiani, come
per esempio Torino e il Nord Ovest, potranno fare, della cultura, uno strumento di promozione delle loro
società solamente nella misura in cui essi sappiano inventarsi un loro modo specifico di raccontare le culture
europea e italiana.
La giornata si colloca a ridosso della riunione del Consiglio del Ministri dell’ Unione Europea del 10
Maggio, dedicato all’istruzione, alla cultura, al turismo e allo sport, e ha, pertanto, l’ambizione di fare
pervenire un messaggio forte della società civile ai vertici dell’ Unione Europea.
La giornata di lavoro è stata concepita per permettere il manifestarsi a tutte le voci che abbiano comunque
qualcosa da dire, in modo tale da toccare, progressivamente, tutti i livelli dell’attività culturale- partendo dai
più generali fino a giungere alle problematiche specifiche della nostra città e del nostro territorio, quali, in
primo luogo, quella della candidatura della città a Capitale Europea della Cultura per il 2019-.
Con l’occasione, si parlerà anche dei due libri che la Casa Editrice Alpina ha dedicato alla cultura a Torino,
e, in particolare, del più recente di questi: Torino, snodo della cultura europea.
Crediamo che questo costituisca il migliore contributo che possiamo dare al rilancio della cultura nel nostro
territorio, e anche il miglior modo per celebrare, come cittadini, la Giornata dell’ Europa.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
9,25 Registrazione dei partecipanti e saluto di Antonella Parigi a nome del Circolo dei Lettori, di Vito
Bonsignore a nome del Parlamento Europeo, di Mircea Grosaru a nome del Parlamento della Repubblica di
Romania e dell’ Associazione Roasit, e di Giampiero Leo, a nome del Consiglio Regionale del Piemonte.
9,50 Filmato di presentazione della Giornata e del comitato promotore
MATTINATA: CULTURA, EUROPA E MONDO
10,30 Tavola rotonda: Che cosa possono fare le politiche culturali italiana ed europea in un contesto
mondiale?
Introduce:Franco Cardini, dell’ Università di Firenze
Ne discutono:
Ugo Perone, Assessore alla Cultura della Provincia di Torino
Walter Vergnano, Sovraintendente al Teatro Regio di Torino
Modera: Riccardo Lala, editore e scrittore
Ore 11,30 Domande e Dibattito
12,00 Giovanni Maria Ferraris ,Presidente del Consiglio Comunale della Città di Torino, presenta il libro
"Torino, snodo della cultura europea", delle Associazioni del Comitato della Società Civile per Torino
Capitale Culturale 2019 (Casa Editrice Alpina)
POMERIGGIO:LE CULTURE DEL NORD-OVEST IN EUROPA
Ore 14,00 Inizio dei lavori. Relazione introduttiva e coordinamento di Mercedes Bresso, Presidente del
Comitato delle Regioni dell’ unione Europea
Come favorire un rapporto vivo e autentico fra cultura locale ed europea, fra istituzioni e cittadini?
Ore 14, 15 Discussione del manifesto: La cultura per rilanciare l'Italia e l' Europa
Introduce: Franco Cardini , dell’Universita di Firenze
Ne discutono:
Luca Cassiani, Presidente della Commissione Cultura del Comune di Torino
Sergio Foa, dell’Universita di Torino
Riccardo Lala, per il Comitato della Società Civile per Torino Capitale Culturale 2019
Alfonso Sabatino, Segretario dell' AICCRE Piemonte
Bruno Labate, Presidente dell’ Associazione Poesia Attiva
Mauro Carmagnola, Presidente dell' Associazione Culturale Il Laboratorio
Marco Margrita, dell' Associazione Puzzle
Ore 15,00 Domande e dibattito
I progetti delle Associazioni, Istituzioni, industrie culturali del Territorio
Vanessa Carioggia, della Galleria San Federico, presenta la nuova rete televisiva culturale del Nord Ovest
CanalArte
Chen Ming, Presidente dell’ Associazione Nuova Generazione Italo-Cinese presenta la vita culturale cinese
nel nostro territorio.
Esibizione di musica cinese. Presentazione fotografica della mostra “Sotto lo stesso Cielo”.
E stato invitato il
Console Cinese a Milano.
Donato Ladik, del Premio Pertinace, presenta il libro "Energie da vendere: Appunti su tecnosfera,
metabolismo urbano, crescita economica", di Marco Casazza, Edizioni Cartman
Vincenzo Fiorito, dell' Associazione La Tesoriera, presenta il videoclip "Divagare Pensando"
Petre Cristea, dell'Associazione Culturale rumena Flacara presenta La Romania ospite del Salone del Libro
Asociaţia Italienilor din România (Associazione degli Italiani di Romania) - RO-AS.IT, Presentazione del
trailer del film “Dromul Italienilor” (“La Strada degli Italiani”)
Gruppo artistico "I Rabdomanti" di Milano: performance di poesia di Maria Cascone, dall' opera
"Lemanialtrove" di Antonio Carafa
L’Euroregione Alpi-Mediterraneo: cultura, paesaggio, identità
Ore 15,40 Dominique Escribe, storico,conservatore aggiunto del Musée d’Art et Histoire de Nice (Masséna)
presenta il Projet Intégré Eurorégion dell'Associazione Diàlexis
Ore 15,50 Marcello Croce, docente e scrittore: le culture del Nord Ovest e delle Alpi Occidentali
Ore 16,00 Roberta Ottaviani, di Poesia Attiva:Recital di poesia celtica
Ore 16,10 Bruno Quaranta ,giornalista: Presentazione del libro "Diario del Gran Paradiso", di Anacleto
Verrecchia, Edizioni Fogola
La cultura d'impresa per rilanciare il territorio
Ore 16,40 Antonio Accettura, Testimonianza del Gruppo torinese Avio sull'esperienza del nuovo lanciatore
italiano ed europeo Vega , esempio di sinergie Torino-Italia-Europa e pubblico-privato-Università.
Ore 17,10 Tavola rotonda: Come Sfruttare la cultura d’impresa per la crescita del territorio?
Ne discutono con:
Guido Jacobacci, Presidente di Jacobacci & Partners
Francesca Bissaro, dell’ Associazione Italiana Giuristi d’Impresa, legale di Asja Ambiente Italia SpA
Vittorio Marchis,docente di storia della tecnica del Politecnico di Torino
18,00 Domande e dibattito
Ore 18,30 Chiusura dei lavori
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